uest’anno la Chiesa nissena celebra i centocinquanta anni della sua fondazione (18441994). Come ha essa svolto, lungo la sua storia, il suo compito primario dell’annunzio del Vangelo e dell’iniziazione alla vita cristiana dei suoi membri? E quale autocoscienza ha essa avuto di questo suo compito nel confronto con i vasti e profondi mutamenti culturali, sociali e politici che hanno attraversato l’età contemporanea?
Il volumetto di Calogero Caltagirone, laico, docente di religione nelle scuole medie superiori, intende rispondere alla domanda circa l’autocoscienza della Chiesa nissena nell’attuazione del suo compito d’evangelizzazione. E lo fa ricorrendo ad una fonte particolare: le lettere pastorali dei vescovi che si sono succeduti nel governo della diocesi lungo il Novecento.
Ne emerge il quadro complesso ed articolato di un magistero episcopale non privo di scarti e discontinuità, specialmente nel passaggio da un vescovo all’altro, ma anche percorso da un resistente filo rosso: l’ansia per la formazione cristiana delle nuove generazioni in una società in continuo cambiamento.