an Bernardo da Corleone, cappuccino siciliano vissuto nel Seicento, fu un santo “barocco” e come tale partecipò delle caratteristiche della santità del suo tempo: rappresentò, cioè, una santità da ammirare più che da imitare. Da ammirare per la facilità con cui egli sembrava anticipare nella fede la visione di Dio, trapassando agevolmente il velo che separa il mondo terreno dal mondo celeste. E impossibile da imitare nella sua ascesi tanto aspra da fare agli altri paura. La riproduzione in questo volume delle raffigurazioni – le più note e le più comuni ed anche quelle più rare – del cappuccino di Corleone dal Seicento ad oggi, da un lato, ci permette di farci un’idea della diffusione veramente a raggio europeo, almeno per il primo secolo dopo la sua morte, della devozione verso di lui, e, dall’altro, ci aiuta a cogliere il carattere barocco della sua figura di santità che, difatti, appare con grande evidenza nelle prime incisioni a stampa e nelle pitture ed anche nelle sculture per, poi, gradualmente stemperarsi nelle raffigurazioni artistiche a noi più vicine nel tempo.