’autore afferma che la filosofia moderna ha preferito spesso le “ragioni della scienza” alla “ragione metafisica”, facendo registrare alcuni esiti relativistici e nichilistici, che mettono in crisi l’identità della stessa filosofia. Da qui la necessità di recuperare la riflessione di alcuni filosofi che hanno trattato la questione della permanente e sempre nuova validità della metafisica.