gni anno, il 3 maggio, diverse migliaia di pellegrini spesso a piedi, talora scalzi, si recano a rendere omaggio ad un Crocifisso ligneo del XVII secolo e custodito in un piccolo santuario a Castel Belici, non lontano da Marianopoli in provincia di Caltanissetta.
Il volume offre i risultati di un’attenta indagine su questo pellegrinaggio “povero”, radicato nell’antica cultura contadina e tutt’oggi intensamente sperimentato. Gli autori collocano il fenomeno all’interno di una fitta rete devozionale cristocentrica rilevata nell’area centrale della Sicilia e ne evidenziano i nessi con l’esperienza del pellegrinaggio nelle varie religioni.