a cultura e le idee hanno avuto parte importante ed anzi determinante e perfino genetica nei processi politici e negli sviluppi sociali ed economici in Occidente lungo gli ultimi due secoli a partire dalla Restaurazione.
In una serie di saggi su movimenti e singole personalità della cultura italiana, l’autore di questo volume indaga a fondo vicende politiche e percorsi intellettuali, riuscendo ad illuminarli nel loro intreccio e nei loro esiti con il collocarli lungo la linea di una tradizione culturale complessa e molteplice, ma anche unitaria a motivo del loro riferimento – di esplicita o implicita ispirazione o di aperta contrapposizione – al cristianesimo. Sono indagati particolarmente gli sviluppi delle idee – così centrali nella vicenda storica dell’Otto-Novecento – di Stato, nazione e democrazia.
È un’interpretazione della storia contemporanea che aiuta a oltrepassare le condizioni del passato, illuminando le premesse culturali dalle quali esso ha preso le mosse.
La lezione che viene da questa interpretazione storica è che hanno fallito tutti quei modelli tanto culturali quanto politici ed economici “chiusi”, cioè incapaci di garantire la libertà delle persone e delle idee.