© 2010 Centro Studi sulla Cooperazione «A. Cammarata» • Tutti i diritti riservati
© 2010 Web Design and Engineering a cura di Salvatore Tirrito
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I
l post-concilio – che ormai dura da più di quattro decenni – è il tempo della riscoperta dell’importanza del rapporto Chiesa-mondo. Di questo rapporto la Gaudium et spes ha avviato, infatti, un radicale ripensamento che ha avuto, negli anni scorsi, vari esiti programmatici e operativi. Per la Chiesa italiana un punto emergente di tale ripensamento è stato il Convegno di Palermo del 1995 e, subito dopo, il Progetto culturale orientato in senso cristiano varato dalla C.E.I., il cui intento è di stimolare una sorta di “conversione” culturale, in modo che il vangelo, incarnato nella storia, ispiri ancor oggi la cultura per aprirla a ciò che gratuitamente la trascende e la raggiunge da parte di Dio come pure per renderla capace di valorizzare appieno le potenzialità più belle e positive dell’umano. Ecco perché in tutte le diocesi italiane vengono incoraggiate iniziative culturali atte a registrare e a decifrare la ricerca di senso e le domande radicali che, all’alba del terzo millennio cristiano, gli uomini si pongono nella loro vita d’ogni giorno.
Nella diocesi nissena il progetto culturale ha trovato un terreno già pronto da tempo. Numerose e consolidate sono a Caltanissetta le strutture che testimoniano l’impegno ecclesiale in ambito culturale: alcune fanno capo alla diocesi in quanto tale, altre – ispirate cristianamente – svolgono autonomamente le loro attività mantenendosi comunque in sintonia con la pastorale della cultura promossa dalla diocesi.
Una presenza culturale efficacissima, autonoma ma pur sempre al servizio della diocesi nissena, è da venticinque anni il Centro Studi Cammarata, intitolato all’avv. Arcangelo Cammarata (1901-1977): un Centro Studi che opera a San Cataldo, fondato nel corso del 1983 e operativo dal gennaio 1984 e diretto fino al 2003 da mons. Cataldo Naro.
Attualmente il direttore è don Massimo Naro, docente di teologia sistematica nella Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo. Presidente in carica del Centro Cammarata è la prof.ssa Antonietta Viroli.
Primo presidente del Centro Cammarata è stato l’avv. Gaetano Allotta, cui sono succeduti il dott. Eugenio Di Pietra e mons. Alfredo Maria Garsia, vescovo di Caltanissetta sino al 2003. Soci fondatori del Centro Cammarata sono stati l’avv. Gaetano Allotta, la prof.ssa Marianna Arena, il rag. Domenico Bruna, il dott. Rosario Carrubba, la prof.ssa Domenica Di Mattia, mons. Alfredo Maria Garsia, il sig. Vittorio Lunetta, la prof.ssa Elena Mangano, mons. Cataldo Naro, il rag. Riccardo Palmeri, l’avv. Beniamino Riggi, il dott. Gaetano Saporito, la prof.ssa Giuseppina Saporito. Soci ordinari sono la prof.ssa Maria Calà, il dott. Eugenio Di Pietra, la prof.ssa suor Maria Teresa Falzone, mons. Mario Russotto vescovo di Caltanissetta dal 2003, il dott. Salvatore Scarlata, la prof.ssa Antonietta Viroli. Socio benemerito cooptato è il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo «G. Toniolo» di San Cataldo, da sempre sostenitrice del Centro Cammarata.
Le iniziative culturali e le attività di ricerca del Centro Cammarata vertono su tematiche di carattere principalmente storico, sociologico ed economico. In quanto tali sono volte a recuperare in particolare la memoria di ciò che è stato in Sicilia il movimento cattolico e a valutare quali potenzialità ha il mondo della cooperazione nato e sviluppatosi nel solco del movimento cattolico stesso. In tale prospettiva lo studio del passato si coniuga con il rilevamento e la comprensione dei fenomeni sociali attuali. A questa produzione – storiografica e sociologica – si accompagna anche la riflessione teologica, la quale non è impropria nella ricerca sul movimento cattolico, le cui vicende devono essere interpretate anche alla luce del sapere della fede, per verificarne e capirne l’ispirazione cristiana. L’impegno culturale, che il Centro Cammarata sviluppa progettualmente, si caratterizza, così, per una ricca pluralità di interessi scientifici, che orientano la ricerca da esso promossa verso diversi ma non incompatibili campi d’indagine.
Si tratta di una varietà che si rivela coerente se inquadrata nella prospettiva interdisciplinare da sempre privilegiata dagli studiosi – già affermati docenti di varie università italiane, ma anche giovani ricercatori a cui il Centro Cammarata ha dato l’opportunità di pubblicare per la prima volta articoli, saggi, volumi – che hanno collaborato alle iniziative del Centro, varietà polifonica nelle sue espressioni e tuttavia armoniosa, poliedrica nei suoi esiti ma comunque unitaria, articolata nel suo servizio intellettuale al territorio ma non per questo frammentata. I risultati di questa attività di ricerca e di studio, negli anni, hanno trovato regolarmente sbocco editoriale in diverse collane curate dal Centro stesso e pubblicate, oltre che sotto la denominazione editoriale del Centro Cammarata, anche presso gli editori Salvatore Sciascia e Lussografica di Caltanissetta. Attualmente le collane sono 10 e annoverano complessivamente circa 200 titoli, a cui sono da assommare numerosi altri titoli fuori collana.
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