uesto libro analizza con pertinenza la settimana santa sancataldese, avvalendosi di un ben preciso approccio metodologico: le categorie di liminalità e antistruttura, teorizzate da Victor Turner. I cosiddetti sabati della Madonna, la rappresentazione del processo a Gesù, la processione delle vare dell’Addolorata e di San Giuvannuzzu, le ladate, U ‘ncuntru, la Scinnenza, i Sampaoloni, ma anche i digiuni del venerdì santo o la scampagnata di Santu Spirdu, vengono “registrati”, studiati, tradotti dalla loro originale versione dialettale, illustrati per come sono conservati nella memoria paesana e per come sono (ri)vissuti di volta in volta.